cortina-dobbiaco 2010

Domenica 30 maggio ho corso i trenta km della Cortina-Dobbiaco.
Dopo una notte in bianco che ormai caratterizza quella antecedente una maratona, mi sono alzato alle 7.00. Per fortuna ero ospite di mio fratello che abita lì vicino, così ho potuto prepararmi con calma e, soprattutto, senza stancarmi troppo prima della gara. Sono arrivato a Cortina intorno alle 8.30.
Lì ho incontrato qualche vecchio amico che non sapevo che avesse questa passione ma, purtroppo, nessun "amico di blog." va beh, ci saranno altre occasioni!!
Il tempo è stato inclemente, perchè ha subito iniziato a piovere; il cronista prima di partire ci aveva consolato dicendoci che da Cimabanche in poi il tempo era migliore: in realtà era una bufala perchè ha piovuto ininterrottamente fino al 28° km.
Personalmente la pioggia non mi ha dato fastidio; anzi, dentro di me pensavo che quell'acqua fresca fosse un provvidenziale aiuto della natura (soprattutto ricordando il caldo sofferto a Padova!).
Direi che la salita iniziale nemmeno si avverte. Anche se avevo incasinato il Garmin perchè mi  ero dimenticato di azzerarlo, ho notato che ho corso regolarmente mantenendo un ritmo di 5.30-6.00. Poi, iniziata poi la discesa, si vola e li andavo a 4/4.30.
L'obiettivo che mi ero prefissato era di stare sotto le 3 ore. Purtroppo non riuscivo a vedere il tempo dal mio Garmin, così il tempo finale è stato una graditissima sorpresa: 2h e 46.
Qualche giorno fa ho letto una polemica sul fatto che lungo il percorso si buttano per terra le bottiglie o i bicchieri; devo confermare questa realtà incresciosa, anche per il bellissimo ambiente naturale: in certi punti faceva proprio schifo. D'altro canto ho notato però una cosa che può giustificare questo scempio: la mancanza di bidoni o sacchetti della spazzatura. In ciascun ristoro c'era solo un sacco della spazzatura dove sinceramente ho faticato un po' per gettare dentro il bicchiere.
Prossime gare? Ma! Mi piacerebbe provare qualche trail in montagna. Vedremo.
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