PROVE GENERALI PER LA VENICE MARATHON

Da un bel po' di tempo non aggiornavo il mio blog, dato che - con il caldo - mi sono solo tenuto un po' in forma, ma non ho partecipato a manifestazioni. Comunque, rieccomi qui.
L'occasione me l'ha data la Maratonella di Campalto.
Anche quest'anno sono stato fedele all'appuntamento  E' il secondo anno che organizzano questa gara, un bellissimo percorso di 30 km che si snoda all'interno dei principali parchi che circondano Venezia. E' prevalentemente sterrato e in mezzo al verde, quindi adatto anche al tifo delle mogli con i bambini al seguito.
E' anche ottimo per la preparazione alla Venice Marathon del 23 ottobre. E' stato infatti un test per prendere alcune decisioni importanti per l'imminente maratona di Venezia (la migliore decisone penso sia stare a casa !!!).
Ma procediamo con ordine. Dopo un ritrovo saltato davanti ad un bar con gli amici di runningforum (chiedo scusa, ma siamo arrivati in ritardo!!) io e altri due amici di Venezia (Gabriele e Giacomo) ci siamo preparati ai nastri di partenza. A dire il vero la gara è partita un po' in ritardo però, siamo generosi, hanno fatto anche troppo per essere appena al secondo anno. 
Comincio subito a correre benissimo con un ritmo sotto i 5. Mi meraviglio infatti di avere Gabriele al fianco che aveva in mente di percorrerla a 4'50 (lui questo ritmo però l'ha tenuto fino alla fine ....complimenti!!). Infatti questa visione svanisce di lì a poco quando, dopo 300 metri, lo vedo che inizia a correre come Pollicino con i famosi stivali dalle 7 leghe. Ma, a proposito, non eravamo in tre ? Beh,  l'altro compagno è partito come un fulmine sin dall'inizio ed infatti l'ha conclusa in 2h e 13 (complimenti anche a te Giacomo!!).
Ma veniamo a me, cioè il più scarso dei tre! Come potete immaginare ciò che ha dominato questa giornata è stato il caldo. Per fortuna era asciutto ma comunque il sole picchiava. Io purtroppo con il caldo soffro molto e quindi sono penalizzato; infatti vedevo che il mio ritmo scendeva sempre di più. Non mi sono comunque demoralizzato e ho continuato a correre. Ovviamente tutti i ristori erano miei, se sapevo che faceva così caldo mi portavo anche una borraccia. Per fortuna al parco di S. Giuliano ci sono le fontane d'acqua che mi hanno un po' sollevato. Morale della favola: per ben due volte ho dovuto rallentare e camminare un po', perchè proprio non ce la facevo. Continuavo a guardare il Garmin e vedevo il ritmo scendere precipitosamente, fina a 6.00 . La gara comunque, a parte il tempo deludente, (2h53) nel complesso mi è piaciuta, soprattutto per il percorso. 
Quali sono state le mie conclusioni? Avevo in  mente di correre la Maratona di Venezia ad un ritmo di 5:20 (illusion??), ma dopo questa gara mi vedo costretto a ridimensionare i miei obiettivi e spero di riuscire a tenere  5:30. 
Speriamo che una sana corrente di aria gelida proveniente dal ... paese di Babbo Natale spazzi via i maledetti anticicloni del caldo e dell'afa, dandomi la soddisfazione di raggiungere i miei modesti obiettivi ...
Ci vediamo a Venezia il 23 ottobre!!!


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