TRANSPELMO 2010


 

Eccomi qui a raccontarvi quello che molto probabilmente sarà il mio ultimo trail prima della Maratona di Venezia: la Transpelmo.
E' un percorso di poco più di 16 km con un dislivello di 1075 metri, costituito praticamente dal giro del Pelmo.
Uno dei motivi per cui mi piace il trail è scoprire i paesaggi da favola che in qualche modo premiano la fatica e scattare qualche foto amatoriale per gasarmi in famiglia. 
Questa volta invece la giornata era un po' nuvolosa, quindi il Pelmo manco si vedeva.
Inoltre è stata una gara molto dura, forse la più dura delle tre corse che ho fatto finora in montagna (le altre sono: Transcivetta e Camignada, guardare i post!). 
Mi ero lasciato ingannare dal numero esiguo di chilometri del percorso: solo 16 km. Una bazzecola se confrontati con i 30 che avevo fatto alla Camignada, e invece ... mi sono trovato in un bel pasticcio!
Per la cronaca: si parte da Palafavera e c'è subito una salita impegnativa di circa 2 km per poi spianarsi fino al rifugio Venezia. Subito dopo il rifugio Venezia inizia il tratto più impegnativo, la salita che porta alla forcella Val d'Arcia (2476 mt). E' una salitona attrezzata con tanto di fune per tenersi duri (guarda un po' qui), roba da sentirsi uno che scala il K2; quindi ha poco a che fare con la corsa, ma comunque dà soddisfazione.
Raggiunta la Forcella Val d'Arcia si è praticamente al giro di boa della corsa ed infatti inizia la discesa. Ma che discesa!! Si scendeva in mezzo a un percorso fatto di ciotoli dove si affondavano i piedi fino alle ginocchia. Un divertimento da bambini, sembrava di avere gli sci  ai piedi: però, ragazzi, che faticaccia!
Il mio tempo finale è stato 3h e 28. Ovviamente non mi ero prefissato obiettivi di tempo (l'importante era tornare con le gambe salve per la Venice Marathon) e quindi sono soddisfatto e fiero dell'impresa. Ciò che conta in fondo è divertirsi e su questo non ho dubbi ...





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