LUNGO DI 30 KM


Questa mattina avevo voglia di correre; sono uscito con l'intento di fare un bel lungo e di farlo come si deve. Manca poco alla Maratona di Roma e non vorrei arrivare impreparato. Cosa intendo per come si deve?  Volevo semplicemente mantenere il più possbile il ritmo attorno ai 5 - 5.15 cercando di scendere il meno possibile.
Il pecorso è sempre lo stesso: fredoom bridge, parco di San Giuliano e ritorno.
Esco alle 8.00, la giornata è fredda ma non c'è il vento dei giorni scorsi .Prima di partire decido di fare un po' di stretching. Accusavo infatti nei giorni scorsi un po' di fastido ai muscoli tibiali posteriori che mi preoccupava. Inizio a correre e il fastidio c'è ma in forma molto lieve che non richiede di rallentare nè tanto meno di fermarmi. Forse ho semplicemente forzato un po' troppo nella discesa della  Montefortiana. Il ritmo sono riuscito a mantenerlo abbastanza vicino a quello che mi ero prefissato. Un po' prima del ventunesimo km cerco di fare di tutto per miglorare il tempo ottenuto alla mezza  di Cittadella di 1. 45; ma il mio sogno svanisce in un attimo quando vedo che al 21° km sono ad 1h47. Sconsolato decido di concedermi una sosta. Bevo un po' e poi riparto. Arrivo al 30° km a 2h.39. Beh  sono abbastanza contento. Alla Maratona di Firenze al 30° ero a 2h.43 quindi un qualcosa di meglio è stato fatto. Quanto ai  muscoli delle gambe mi danno un po' di fastidio. Mi sto mettendo crema all'arnica, argilla, ghiaccio ecc. Speriamo non peggiori. Non so a cosa sia dovuto.  Le scarpe sono nuove hanno 3 mesi di vita  e sono A3  (Nike vomero 5). Forse è più semplicemente l'età che avanza..........anche quella in A3 (45!!!!!).
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