E FU PB !!

Finalmente domenica scorsa a Padova mi sono rifatto dalla debacle dell'altra volta ed ho ottenuto una piccola soddisfazione che inseguivo da mesi: ho migliorato il mio tempo di due minuti!
Il programma della giornata, secondo i consigli dei miei amici top runner, prevedeva di inseguire le lepri delle 3h45, ovviamente finchè ci riuscivo.
Eccomi quindi pronto ai nastri di partenza e, alle 8.45, parto sparato a fianco delle lepri che ho subito stressato chiedendo con quale ritmo pensavano di correre e come avrebbero impostato la gara. Senza mandarmi a quel paese, mi assicurano che avrebbero tenuto un ritmo di 5:20 costante per tutti i 42 km.
Devo confessare che fin dall'inizio sentivo dentro di me la voglia di correre un po' più veloce di 5:20 e così ho deciso di fare. Mi sono detto "comunque vada sarà un successo" e ho corso senza troppi calcoli.
Il tempo era ideale, nuvoloso e fresco. Meno male, perchè visto il percorso, mi sono reso conto che, se trovavamo una giornata assolata, si crepava dal caldo. C'erano quindi tutte le carte in regola per migliorare il mio tempo.
La voglia di correre più veloce ( che forse, ma lo dico col senno di poi, si è rivelata un errore) ha fatto sì che fino al 33° km  sono stato costantemente davanti alle lepri dell 3:45. (non di molto, ben s'intenda, ma le avevo dietro di circa un minuto). A fare da cornice all'illusione di fare chissà cosa c' è stata anche la compagnia del simpaticissimo runner Michele, mio omonimo, col quale ho corso una decina di chilometri. Sicuramente non sono stato molto loquace con lui, data la fatica e mi scuso pubblicamente. Essendo poi un fisioterapista della zona di Venezia spero proprio si faccia vivo perchè.... ho del lavoro per lui!!
Al 33° km le lepri mi hanno superato ed ho capito che ormai ... erano andate senza di me! Mi sentivo sempre più affaticato e per di più mi è sopraggiunto un doloretto al ginocchio che mi ha preoccupato perchè so che i dolori  alle ginocchia sono alquanto fastidiosi. Spero non sia niente di grave. Ad ogni ristoro approfittavo per fare un pezzo a piedi (ero proprio distrutto).
Concludo la gara in 3h 51, felicissimo di aver migliorato il tempo ma anche consapevole che sarebbe potuta andare meglio. Forse sbaglio a ragionare così, ma il fatto di essere stato davanti alle lepri delle 3h45 per 33 km, e la consapevolezza di avere fatto 7 minuti in meno di Treviso che ho corso poco più di un mese fa, mi hanno dato grande soddisfazione che non prevedevo. 
Certo, è vero al 33° km sono crollato. A detta degli esperti la causa è stata la mancanza di un po' di lunghi in preparazione della maratona. E purtroppo è vero. Ne ho fatto solo uno di 30 km il giorno di Pasquetta e la Maratona di Treviso i primi di marzo. C'è ancora qualcosa da limare quindi nella preparazione, ma l'operazione "Gazzella risorta" sta dando i primi segni. 
Desidero ringraziare pubblicamente i miei compagni di allenamento della mattina: Luca, Stefano e Pierpaolo. Questo miglioramento (che per loro forse è una bazzecola)  è senza dubbio merito loro.


 

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