TRIATHLON O PILATES?

Ieri mi sono sottoposto ad una visita osteopatica per vedere di capire la causa dei malanni degli ultimi giorni.
Veniamo subito al verdetto. Dopo un'accurata visita la conclusione è stata che, a causa di una mia conformazione scheletrica, lavoro molto di più sull'anca destra e poco sull'anca sinistra. Questo comporterebbe uno scompenso che ha provocato dopo anni di pratica di corsa, la sciatica e il mal di schiena degli ultimi giorni. A monte potrebbe esserci un'ernia al disco o qualche discopatia ma questo lo possso sapere solo se faccio una risonanza magnetica. Ad ogni modo anche se dovessi avere un'ernia al disco, so comunque che è stata causata da questo squilibrio che ho riassunto in poche parole semplici.
Consigli: integrare la corsa con qualche altra attività in modo da far lavorare entrambe le gambe allo stesso livello, ad esempio fare triathlon o pilates. Non appena ha pronunciato la parola "triathlon" mi è venuto il sorriso sulle labbra.  E' un'attività che mi è sempre piaciuta e attratto alla quale non mi sono mai affacciato sia per motivi di età (46 anni) sia per motivi di tempo (lavoro, famiglia ecc). In alternativa integrare la corsa con il pilates. Sono dunque in crisi. E' inutile dire che il mio cuore batte verso il triathlon ma comincierei da zero. Non ho la bicicletta, ho problemi di spazio e non saprei dove tenerla, abito a Venezia con tutte le conseguenze che ne derivano. Il nuoto lo pratico dalla nascita ma a livello amatoriale. Insomma dovrei informarmi se esiste qualche corso di triathlon per "anziani" e "sbilenchi" come me. Pensavo di farlo a livello amatoriale, per spiegarmi meglio senza partecipare a gare impegnative o con l'obiettivo di diventare un ironman ma ogni tanto andare in bicicletta e fare una nuotata come si deve. Insomma sono un po' combattuto e si apre questo periodo di riflessione. Triathlon o pilates?
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