MARCIA DELLA PACE - FOSSALTA DI PIAVE

E' inutile dirvi come la voglia di indossare un pettorale, dopo sei mesi di completa astinenza, si facesse sentire sempre più forte. 
Ecco quindi che stamattina presto, quasi dovessi commettere una marachella, ho preso la macchina e sono "fuggito" a Fossalta di Piave a correre una piccola gara scovata ieri attraverso l'aggiornatissimo sito di calendariopodismoveneto.it.
Visto che oggi, chi per un motivo chi per un altro, nessuno di quelli con cui esco abitualmente poteva aggregarsi a me, ho preferito allenarmi iscrivendomi a una delle tante "tapasciate" che ci sono alla domenica.  
Si tratta di una marcia non competitiva di 11 km metà su asfalto e metà su fondo sterrato. Complice forse la bellissima giornata, fredda (-2°) ma piena di sole, quella che pensavo fosse una gara sconosciuta e per pochi intimi, mi ha fatto trovare alla partenza un sacco di gente, molta di più di quella che pensavo. 
Pagati i 3,50 euro di iscrizione alle ore 9.00 siamo partiti. A parte il tratto di percorso su fondo sterrato dove, a causa della nevicata del giorno prima, c'era la presenza di molto ghiaccio che dava alquanto fastidio, la gara mi è piaciuta molto sia come percorso che come organizzazione.
E' forse superfluo dire che, da quando ho ripreso a correre, parole come velocità, passo, frequenza cardiaca etc. sono gli ultimi dei miei pensieri. 
L'unica cosa che ho in mente è ascoltare il gluteo destro che tanto mi ha fatto soffrire quest'estate. Per fortuna è andato tutto bene e da quel punto di vista non ho avuto nessun fastidio. Ora ho solo un po' di disturbo nella zona sotto il polpaccio destro. E' una cosa abbastanza diffusa, mi hanno assicurato gli esperti, quando si hanno avuto problemi alla schiena. Rimanesse così, ci farei la firma!
Nonostante non mi interessasse più di tanto il tempo, appena arrivato al traguardo non  ho esitato a guardare il Garmin apprendendo con soddisfazione di averla conclusa in un tempo abbastanza "decente": media di 5.03. Se penso che a settembre, quando avevo ripreso, andavo a 6.00, non posso che essere contento.
Al termine della corsa un bel pacco gara con dentro un kg di pasta. Piuttosto che certe magliette orrende che ogni tanto ci rifilano e che finiscono per essere utilizzate per pitturare, meglio qualcosa da mangiare. 


 
 


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