STRACITTADINA DI PADOVA

Causa malore varie, era da dicembre che non partecipavo ad alcuna gara e quindi, approfittando del fatto che a Padova organizzano oltre alla Maratona e alla Maratonina, anche la Stracittadina, mi sono iscritto a quella da 13,5 km.
Arrivato alla stazione di Padova e dopo aver salutato gli amici che partivano con la navetta per la mezza maratona, mi sono diretto subito verso Prato della Valle dove alle 9.15 mi attendeva la partenza. 
Qui il primo inconveniente: assenza del deposito sacche! All'Expo mi hanno confermato che il deposito era solo per Maratona e Maratonina, mentre quelli della Stracittadina si dovevano arrangiare. Correre con lo zainetto era impensabile e stavo per ritirarmi, quando ho incontrato un amico di runningforum Marco (ilmara), che mi ha offerto ospitalità sul suo camper (grazie mille ancora una volta!).
Alle 9.15, dopo il taglio del nastro da parte del Sindaco, siamo partiti e, come ogni stracittadina che si rispetti, si è subito formato un fiume di gente in una stradina stretta, che impediva anche a chi avrebbe voluto, di correre velocemente. Dopo alcune centinaia di metri fatti a passo d'uomo, la folla ha iniziato a diradare e quindi ho potuto finalmente cominciare a correre.
Il percorso non era male e si svolgeva per lo più lungo l'argine di un fiume. Unica anomalia che non ho capito era la lunghezza: nel sito c'era scritto che era di 13,5 km, i cartelli lungo la strada parlavano di 12,68 km e il mio garmin ne ha registrati 11,56. Il "giallo" non è stato risolto, ma l'idea era solo di allenarmi un po' e di trascorrere una domenica diversa; quindi sinceramente non ha molta importanza.
Verso la fine, quando ormai il traguardo era vicino, ho visto molti papà che correvano felici con i loro bambini; è stato allora che ho sentito che questa gara non era - non poteva essere - come le altre; ho pensato al piccolo Martin che correva incontro al suo papà alla Maratona di Boston e forse sognava un giorno di diventare anche lui un runner. Ho pensato a coloro cui quella maratona maledetta ha cambiato per sempre la vita. E al traguardo non ho alzato le braccia in segno di gioia, come faccio sempre ...

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