GIULIETTA&ROMEO HALFMARATHON E ... LA BANDA DELLA BANDANA

La prima gara non si scorda mai. Eccomi quindi puntuale come ogni anno a partecipare alla mezza maratona che si svolge a Verona nel mese febbraio.
Gruppo Facebook "passione bandana". Io sono quello all'estrema destra


Novità di quest'anno è stato l'incontro con un nuovo gruppo di Facebook denominato "passione bandana". Il perchè di questo nome è facilmente intuibile: si tratta di un gruppo di persone un po' "sopra le righe" come me che hanno come caratteristica principale quella di indossare nei momenti clou della vita (e quindi gare di corsa e simili) una bandana in testa. Purtroppo quando mi sono sposato ancora non facevo parte del gruppo sennò sarebbe stato doveroso entrare in chiesa con la bandana! Ecco qui, nella foto, alcuni rappresentanti della mitica "Banda della Bandana" (da non confondere con quelli della Magliana!!) pochi minuti prima della partenza. Purtroppo eravamo in pochi a rappresentare il gruppo, a causa di ritardi vari e dell'alto numero di partecipanti all'evento, ma avremo sicuramente tante altre occasioni per incontrarci.
Quest'anno la mezza di Verona ha raggiunto il record di iscritti. Pare siano stati ben 7.000 e sia diventata la seconda mezza maratona d'Italia come numero di iscritti dopo la Roma-Ostia. Sinceramente se lo merita, data l'organizzazione impeccabile e la bellezza della città che la ospita. 
La giornata era ottima meteorologicamente parlando (infatti avevano previsto pioggia ed invece a fine mattinata è spuntato perfino il sole: la prossima volta, per avere responsi sicuri, sarà meglio rivolgersi al mago Otelma). Per fortuna mi ero vestito leggero, anche se con le maniche lunghe; le maniche corte sarebbero state l'ideale, comunque pazienza. Fisicamente parlando stavo bene: il fastidio alla caviglia sinistra non si è fatto sentire  (per fortuna). 
Anche se quest'anno la maratonina non mi ha regalato il pb, me la sono goduta proprio. 1h.48 è stato il tempo finale quindi meglio di quel che pensavo (avevo detto minimo 1h50), ma è noto che sono un disastro nelle previsioni (come quelli del meteo, vedi sopra). A darmi soddisfazione e a farmi tornare a casa col sorriso è stato il percorrere gli ultimi km senza calare di ritmo e in qualche tratto addirittura aumentandolo. Quando mi capita questo, sono contento per tutta la giornata perché mi viene spontaneo pensare che impegnandomi un po' di più posso migliorare le mie prestazioni. Sarà un pensiero sciocco, però a me succede cosi; il guaio è che dopo non riesco ad impegnarmi di più e quindi rimane tutto come prima. 
Il dopo gara merita un discorso a sè. Infatti ho mangiato la pizza con gli amici di runningforum. Alcuni li conoscevo già, ma la maggior parte erano volti nuovi.
Pizza con gli amici di Runningforum
 
E' stata una cosa veramente divertente, tutte persone simpatiche e accomunate dalla stessa passione. Ecco l'allegra tavolata immortalata nella foto qui a fianco.




 
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