SCORZE' - CORSA DEL DRIZZAGNO

Questa mattina, per festeggiare il primo maggio nel migliore dei modi, io e i soliti amici di Venezia siamo andati a Scorzè dove si svolgeva una tapasciata di 12,5 km.
In questo periodo, se riesco ad organizzarmi, cerco sempre di partecipare a queste piccole corsette che si svolgono nei dintorni della mia città. Nei giorni festivi, quando non si lavora, "cambiare aria" è diventato necessario. L'alternativa infatti è percorrere il solito Ponte della Libertà, già pieno di moscerini, trascurato e rovinato a causa dei lavori in corso per il tram.
Meglio quindi alzarsi presto, prendere la macchina e raggiungere una delle tante manifestazioni podistiche dove, al prezzo di soli 2 euro, corri in compagnia, usufruisci dei ristori lungo il percorso, del ristoro finale, nonchè della (e qui una tastatina è necessaria) assistenza lungo il percorso.
La partenza era fissata alle 9.30, prima della partenza l'organizzazione ha fatto una foto di gruppo a tutti i partecipanti davanti al Municipio (appena la trovo la posto) e, dopo un saluto ai compagni di squadra trovati lì,  allo sparo sono partito. 
Complice una bellissima giornata di sole e priva di umidità, sono riuscito a concludere il percorso in un'ora esatta spaccata al secondo che, tradotto in ritmo gara, significa un passo di 4.50 al Km,
Il percorso mi è piaciuto, si snodava da Scorzè a Zero Branco ed era, a parte brevi tratti, completamente occupato da noi runner e privo di macchine. Al settimo km, situato in centro a Zero Branco, una calorosa folla ci accoglieva e ci incitava a non mollare per i restanti cinque chilometri.
Personalmente tale risultato mi ha dato soddisfazione, in quanto ultimamente durante gli allenamenti serali non riuscivo a tenere un buon ritmo. 
All'arrivo piccola sorpresa (no, niente strappi o altre malore): consegno il cartellino agli organizzatori poi tendo la mano per ritirare il pacco gara (mia moglie aspettava infatti il pacco di ... pasta guadagnato col sudore della fronte), ma la signorina mi ha detto: "a posto così". Esterefatto vengo a sapere che il pacco gara era riservato ai primi quaranta classificati e quindi, non essendo tra i "bravi", con la coda tra le gambe, mi sono diretto verso il ristoro a rifocillarmi un po'.  Il pensiero comunque era già rivolto a domenica prossima dove parteciperò al Venice Running Day presso il parco di San Giuliano.
Vi aspetto quindi al prossimo blog.

 

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